IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Addizionale comunale IRPEF a Città di Castello (PG): 0,80%

Aliquota 2026 del comune di Città di Castello, provincia di Perugia, esenzioni, esempi di calcolo e addizionale regionale Umbria.

0,80%aliquota comunale 2026
13.800 €esenti fino a
1,23%–3,33%addizionale regionale
804,50 €totale addizionali su 30.000 €

Aliquota 2026 a Città di Castello

Qui non ci sono scaglioni: sul reddito imponibile IRPEF il comune di Città di Castello trattiene il 0,80%, dal primo all’ultimo euro.

Esenzione: i redditi imponibili fino a 13.800 € non pagano l’addizionale comunale. Superata la soglia, l’imposta si calcola sull’intero imponibile, non solo sulla parte eccedente.

Fonte: banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF), delibera n. 74 del 19/12/2024 — anno d’imposta 2025. Per il 2026 il comune non ha ancora pubblicato una nuova delibera: resta in vigore l’aliquota dell’anno precedente.

Il conto su nove livelli di reddito

Addizionale comunale di Città di Castello più addizionale regionale Umbria, per anno d’imposta 2026:

Reddito imponibileAdd. comunaleAdd. regionaleTotaleIncidenza
14.000 €112,00 €172,20 €284,20 €2,03%
19.000 €152,00 €233,70 €385,70 €2,03%
23.000 €184,00 €282,90 €466,90 €2,03%
28.000 €224,00 €344,40 €568,40 €2,03%
30.000 €240,00 €564,50 €804,50 €2,68%
37.000 €296,00 €782,90 €1.078,90 €2,92%
42.000 €336,00 €938,90 €1.274,90 €3,04%
48.000 €384,00 €1.126,10 €1.510,10 €3,15%
58.000 €464,00 €1.604,90 €2.068,90 €3,57%
Totale addizionali per reddito imponibile — Città di Castello (PG)
Addizionale comunale + regionale · Città di Castello (PG)28414k2,03%38619k2,03%46723k2,03%56828k2,03%80530k2,68%1.07937k2,92%1.27542k3,04%1.51048k3,15%2.06958k3,57%

Sotto ogni colonna l’incidenza sul reddito. In viola il caso di riferimento da 30.000 €.

Come si dividono comune e regione

Chi incassa le addizionali di un reddito da 30.000 €
30%70%Comune di Città di Castello240 €Umbria (regione)565 €

Su 804,50 € di addizionali, 29,8% resta al comune di Città di Castello, il resto va alla regione.

Quando arriva la trattenuta in busta paga

Le addizionali si pagano l’anno successivo a quello di maturazione: il datore di lavoro (o l’INPS per i pensionati) trattiene il saldo in 11 rate da gennaio a novembre. Per la sola comunale si aggiunge un acconto del 30% dell’imposta, trattenuto da marzo a novembre dello stesso anno. Le addizionali si calcolano sull’imponibile IRPEF (reddito al netto dei contributi) e, a differenza dell’IRPEF, non sono ridotte dalle detrazioni da lavoro o da pensione: si pagano anche quando l’IRPEF netta è azzerata dalle detrazioni, salvo soglie di esenzione locali.

Calcolatore: inserisci il tuo imponibile

Per un dipendente è la RAL meno i contributi INPS a tuo carico (≈ RAL × 0,908).
totale addizionali/anno

Vuoi il quadro completo della busta paga con IRPEF, INPS e addizionali? Usa il calcolatore dello stipendio netto o il calcolo IRPEF.

Le domande più comuni

A quanto ammonta l’addizionale comunale a Città di Castello nel 2026?

L’aliquota è unica: 0,80% su tutto il reddito imponibile IRPEF. Sono esenti i redditi fino a 13.800 €. Con un imponibile di 30.000 € sono circa 240,00 € all’anno.

Chi è esente dall’addizionale comunale a Città di Castello?

Chi ha un reddito imponibile IRPEF fino a 13.800 € non paga nulla. Attenzione: è una soglia, non una franchigia — superandola anche di poco si paga l’addizionale su tutto il reddito.

Quanto pesano in totale le addizionali a Città di Castello con 30.000 € di reddito?

Circa 804,50 € all’anno: 240,00 € di comunale e 564,50 € di addizionale regionale Umbria.

Quando si pagano le addizionali in busta paga?

Il saldo è trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo; per la comunale si aggiunge un acconto del 30% da marzo a novembre. Chi cessa il rapporto paga il residuo nell’ultima busta.

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Redazione Calcolo Stipendio

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