IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Fonti dei dati

Ogni aliquota pubblicata su Calcolo Stipendio arriva da un atto ufficiale. Qui c’è l’elenco degli enti e di cosa prendiamo da ciascuno.

8fonti istituzionali
7.896delibere comunali
2026anno di riferimento

La regola del progetto è una sola: un numero entra nel motore di calcolo soltanto se esiste un atto pubblicato che lo dice. Non prendiamo aliquote da altri siti di calcolo, da riassunti giornalistici o da tabelle senza indicazione di provenienza.

Le fonti secondarie — riviste fiscali, portali specializzati, stampa economica — le leggiamo volentieri, ma solo come segnalazione: servono ad accorgersi che qualcosa è cambiato. Il valore che finisce nel calcolo viene poi letto nell’atto originale.

Gli enti da cui prendiamo i dati

EnteDoveChe cosa pubblicaCosa ne ricaviamo
Gazzetta Ufficialegazzettaufficiale.itTesto pubblicato delle leggi di bilancio e dei decreti che modificano scaglioni, detrazioni e agevolazioni.Aliquote IRPEF, scaglioni, taglio del cuneo fiscale, trattamento integrativo
Normattivanormattiva.itTesto vigente e multivigente delle norme: permette di leggere l’articolo com’è oggi e com’era prima della modifica.Art. 11 e art. 13 TUIR (imposta e detrazioni), art. 2120 codice civile (TFR)
INPSinps.itCircolari di inizio anno con minimali, massimali, aliquote contributive e importi delle prestazioni.Contributi a carico del lavoratore, aliquota aggiuntiva dell’1%, massimali NASpI, Gestione Separata
Agenzia delle Entrateagenziaentrate.gov.itProvvedimenti, risoluzioni e istruzioni ai modelli dichiarativi: chiariscono come si applica una norma nei casi concreti.Tassazione separata del TFR, ritenuta d’acconto, conguaglio di fine anno
MEF — Dipartimento delle Finanzefinanze.gov.itPortale del federalismo fiscale: raccolta ufficiale delle delibere comunali e delle leggi regionali sulle addizionali.Addizionale comunale di 7.896 comuni e addizionale regionale di 21 regioni e province autonome
ISTATistat.itIndice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), usato dalla legge come parametro di rivalutazione.Rivalutazione annuale del TFR, rivalutazione dei massimali delle prestazioni
Ministero del Lavorolavoro.gov.itDecreti e note su ammortizzatori sociali, apprendistato e contratti a termine.Regole di durata e di accesso alle prestazioni di disoccupazione
CNELcnel.itArchivio nazionale dei contratti collettivi depositati.Minimi tabellari e livelli di inquadramento dei 11 CCNL trattati

Tre fonti dentro una sola busta paga

L’elenco qui sopra può sembrare sovrabbondante finché non si guarda che cosa succede in un caso concreto. Su una singola retribuzione, tre enti diversi decidono tre pezzi diversi dello stesso prelievo, ciascuno con il proprio atto e il proprio calendario.

Un solo prelievo, tre fonti diverse: da dove viene ogni pezzo di una RAL da 30.000 €
Importi annui trattenuti su una retribuzione lorda di 30.000 € — regole 20262.757Circolare INPScontributi previdenziali3.222Legge e TUIRIRPEF netta689Delibere localiaddizionali

Le tre voci sommano 6.668 € all’anno, il 22,2% della RAL, e nessuna delle tre ha la stessa fonte né lo stesso calendario: i contributi cambiano con la circolare INPS di inizio anno, l’IRPEF con la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta Ufficiale, le addizionali con 21 leggi regionali e 7.896 delibere comunali depositate sul portale del federalismo fiscale. La colonna evidenziata è la più piccola delle tre ed è quella che costa più lavoro: è anche l’unica che cambia da un comune all’altro.

La gerarchia che seguiamo

Quando due documenti dicono cose diverse, non scegliamo il più comodo: scegliamo il più alto in questa scala.

  1. La norma. Legge, decreto legislativo o testo unico, letti nella versione vigente. È l’unica fonte che stabilisce l’aliquota.
  2. L’atto attuativo dell’ente. Circolare INPS, provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, delibera comunale: traduce la norma in importi e in date di decorrenza.
  3. Il dato statistico ufficiale. Indici ISTAT, quando è la norma stessa a richiamarli come parametro di calcolo.
  4. La rilevazione di mercato. Solo per gli ordini di grandezza retributivi (professioni, settori, confronti internazionali), mai per le aliquote. Sempre dichiarata come stima.

Quali dati sono ufficiali e quali sono stime

Tipo di datoNaturaCome lo trattiamo
Aliquote IRPEF, detrazioni, contributiUfficialeTrascritte dall’atto; nessun margine di interpretazione
Addizionale regionale e comunaleUfficialeDalla raccolta MEF, con anno e estremi della delibera indicati in pagina
Massimali e importi delle prestazioni INPSUfficialeDalla circolare annuale; aggiornati alla pubblicazione
Coefficiente di rivalutazione TFRUfficialeCalcolato con la formula di legge sull’indice ISTAT pubblicato
Minimi tabellari CCNLContrattualeDal testo del contratto; possono essere superati da accordi aziendali
Retribuzioni per professione e per settoreStimaOrdine di grandezza da rilevazioni di mercato; dichiarato in pagina
Compensi sportivi e retribuzioni estereStimaDa stampa specializzata e statistiche nazionali; non verificabili contrattualmente
La distinzione conta. Quando una pagina calcola un netto partendo da una retribuzione stimata, la stima riguarda solo il punto di partenza: il percorso dal lordo al netto usa comunque le aliquote di legge. Cambia l’input, non il metodo.

Che cosa non usiamo

Non copiamo da altri calcolatori. È la scorciatoia più comune e la ragione per cui in rete circolano da anni gli stessi errori: un massimale contributivo vecchio di un anno, l’addizionale calcolata sulla RAL invece che sull’imponibile, il taglio del cuneo applicato a chi non ne ha diritto. Un errore copiato non si vede più perché nessuno può risalire all’origine.

Non usiamo nemmeno contenuti generati da assistenti conversazionali per ricavare aliquote: sono strumenti utili per scrivere, ma non sono un atto pubblicato e non hanno una data di vigenza.

Verifica e correzione

I valori che il motore deve riprodurre sono pubblicati, con la formula accanto, nella pagina metodologia. Chi vuole controllarne uno non deve fidarsi: gli bastano la tabella ufficiale citata qui sopra e una calcolatrice.

Se il confronto non torna, la segnalazione è benvenuta e viene gestita secondo la procedura descritta in segnala un errore. Chi cura il lavoro e con quale calendario è spiegato in redazione e metodo.

CS

Redazione Calcolo Stipendio

Gruppo di lavoro su retribuzioni, fisco e contributi. Legge le circolari INPS e i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate, trasporta le tabelle ufficiali dentro il motore di calcolo e ne verifica il risultato contro gli esempi pubblicati dagli enti.

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Domande frequenti

Perché non citate altri calcolatori online?

Perché un calcolatore non è una fonte: è a sua volta un’interpretazione, spesso senza indicazione di provenienza. Se copiassimo da lì erediteremmo anche i suoi errori senza poterli riconoscere. Ogni numero del sito deve poter essere fatto risalire a un atto pubblicato.

Ogni quanto ricontrollate le fonti?

Gli scaglioni e le detrazioni a gennaio, dopo la legge di bilancio; i valori contributivi con la circolare INPS di inizio anno; le addizionali comunali in autunno, quando i comuni depositano le delibere; il coefficiente di rivalutazione del TFR ogni mese, appena ISTAT pubblica l’indice. Il calendario completo è in redazione e metodo.

Da dove vengono gli stipendi delle professioni e degli sportivi?

Da rilevazioni di mercato, rapporti retributivi e stampa specializzata: sono stime, non dati ufficiali, e le pagine lo dichiarano. La parte calcolata — il passaggio dal lordo al netto — usa comunque le aliquote di legge.

Il dato del mio comune è quello dell’anno scorso: è un errore?

Non necessariamente. Se un comune non delibera entro i termini resta in vigore l’aliquota precedente. La pagina del comune indica sempre l’anno della delibera effettivamente applicata: se vedi un anno passato significa che quella è la regola vigente, non un dato dimenticato.

Posso segnalare una fonte più aggiornata?

Sì, ed è il tipo di segnalazione più utile che riceviamo. Scrivi a [email protected] indicando l’atto e la pagina interessata: le segnalazioni con estremi verificabili vengono lavorate per prime.