IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Addizionale comunale IRPEF a Firenze (FI): 0,20%

Aliquota 2026 del comune di Firenze, provincia di Firenze, esenzioni, esempi di calcolo e addizionale regionale Toscana.

0,20%aliquota comunale 2026
25.000 €esenti fino a
1,42%–3,33%addizionale regionale
525,30 €totale addizionali su 30.000 €

L’addizionale comunale di Firenze nel 2026

Firenze ha scelto la formula più semplice: una sola aliquota, 0,20%, uguale per ogni livello di reddito imponibile.

Esenzione: i redditi imponibili fino a 25.000 € non pagano l’addizionale comunale. Superata la soglia, l’imposta si calcola sull’intero imponibile, non solo sulla parte eccedente.

Fonte: banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF), delibera n. 47 del 28/07/2014 — anno d’imposta 2025. Per il 2026 il comune non ha ancora pubblicato una nuova delibera: resta in vigore l’aliquota dell’anno precedente.

Simulazioni su redditi reali

Addizionale comunale di Firenze più addizionale regionale Toscana, per anno d’imposta 2026:

Reddito imponibileAdd. comunaleAdd. regionaleTotaleIncidenza
16.000 €esente227,30 €227,30 €1,42%
18.000 €esente255,90 €255,90 €1,42%
26.000 €52,00 €370,30 €422,30 €1,62%
28.000 €56,00 €398,90 €454,90 €1,62%
30.000 €60,00 €465,30 €525,30 €1,75%
35.000 €70,00 €631,30 €701,30 €2,00%
41.000 €82,00 €830,50 €912,50 €2,23%
52.000 €104,00 €1.195,90 €1.299,90 €2,50%
60.000 €120,00 €1.462,30 €1.582,30 €2,64%
Totale addizionali per reddito imponibile — Firenze (FI)
Addizionale comunale + regionale · Firenze (FI)22716k1,42%25618k1,42%42226k1,62%45528k1,62%52530k1,75%70135k2,00%91341k2,23%1.30052k2,50%1.58260k2,64%

Sotto ogni colonna l’incidenza sul reddito. In viola il caso di riferimento da 30.000 €.

Comune o regione: dove finiscono i soldi

Chi incassa le addizionali di un reddito da 30.000 €
11%89%Comune di Firenze60 €Toscana (regione)465 €

Su 525,30 € di addizionali, 11,4% resta al comune di Firenze, il resto va alla regione.

Fai il conto sul tuo reddito

Per un dipendente è la RAL meno i contributi INPS a tuo carico (≈ RAL × 0,908).
totale addizionali/anno

Quando arriva la trattenuta in busta paga

Le addizionali si pagano l’anno successivo a quello di maturazione: il datore di lavoro (o l’INPS per i pensionati) trattiene il saldo in 11 rate da gennaio a novembre. Per la sola comunale si aggiunge un acconto del 30% dell’imposta, trattenuto da marzo a novembre dello stesso anno. Le addizionali si calcolano sull’imponibile IRPEF (reddito al netto dei contributi) e, a differenza dell’IRPEF, non sono ridotte dalle detrazioni da lavoro o da pensione: si pagano anche quando l’IRPEF netta è azzerata dalle detrazioni, salvo soglie di esenzione locali.

Vuoi il quadro completo della busta paga con IRPEF, INPS e addizionali? Usa il calcolatore dello stipendio netto o il calcolo IRPEF.

Dubbi ricorrenti

A quanto ammonta l’addizionale comunale a Firenze nel 2026?

L’aliquota è unica: 0,20% su tutto il reddito imponibile IRPEF. Sono esenti i redditi fino a 25.000 €. Con un imponibile di 30.000 € sono circa 60,00 € all’anno.

Chi è esente dall’addizionale comunale a Firenze?

Chi ha un reddito imponibile IRPEF fino a 25.000 € non paga nulla. Attenzione: è una soglia, non una franchigia — superandola anche di poco si paga l’addizionale su tutto il reddito.

Quanto pesano in totale le addizionali a Firenze con 30.000 € di reddito?

Circa 525,30 € all’anno: 60,00 € di comunale e 465,30 € di addizionale regionale Toscana.

Quando si pagano le addizionali in busta paga?

Il saldo è trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo; per la comunale si aggiunge un acconto del 30% da marzo a novembre. Chi cessa il rapporto paga il residuo nell’ultima busta.

Altri comuni in provincia di Firenze

Addizionale regionale e tutti i comuni: Toscana → · Tutte le regioni e i capoluoghi →

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.