Aliquota 2026 del comune di San Michele al Tagliamento, provincia di Venezia, esenzioni, esempi di calcolo e addizionale regionale Veneto.
A differenza della maggior parte dei comuni italiani, San Michele al Tagliamento non usa un’aliquota unica ma 4 scaglioni, dallo 0,60% allo 0,80%:
| Scaglione di reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 15.000 € | 0,60% |
| Da 15.000 € a 28.000 € | 0,60% |
| Da 28.000 € a 50.000 € | 0,79% |
| Oltre 50.000 € | 0,80% |
Gli scaglioni si applicano in modo progressivo, come per l’IRPEF: ogni aliquota vale solo per la parte di reddito compresa nello scaglione.
Fonte: banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF), delibera n. 15 del 28/03/2024 — anno d’imposta 2025. Per il 2026 il comune non ha ancora pubblicato una nuova delibera: resta in vigore l’aliquota dell’anno precedente.
Ogni aliquota colpisce solo la sua fetta di reddito: il totale comunale è 183,80 €.
Addizionale comunale di San Michele al Tagliamento più addizionale regionale Veneto, per anno d’imposta 2026:
| Reddito imponibile | Add. comunale | Add. regionale | Totale | Incidenza |
|---|---|---|---|---|
| 17.000 € | 102,00 € | 209,10 € | 311,10 € | 1,83% |
| 20.000 € | 120,00 € | 246,00 € | 366,00 € | 1,83% |
| 24.000 € | 144,00 € | 295,20 € | 439,20 € | 1,83% |
| 28.000 € | 168,00 € | 344,40 € | 512,40 € | 1,83% |
| 30.000 € | 183,80 € | 369,00 € | 552,80 € | 1,84% |
| 33.000 € | 207,50 € | 405,90 € | 613,40 € | 1,86% |
| 42.000 € | 278,60 € | 516,60 € | 795,20 € | 1,89% |
| 48.000 € | 326,00 € | 590,40 € | 916,40 € | 1,91% |
| 59.000 € | 413,80 € | 725,70 € | 1.139,50 € | 1,93% |
Sotto ogni colonna l’incidenza sul reddito. In viola il caso di riferimento da 30.000 €.
Su 552,80 € di addizionali, 33,2% resta al comune di San Michele al Tagliamento, il resto va alla regione.
Le addizionali si pagano l’anno successivo a quello di maturazione: il datore di lavoro (o l’INPS per i pensionati) trattiene il saldo in 11 rate da gennaio a novembre. Per la sola comunale si aggiunge un acconto del 30% dell’imposta, trattenuto da marzo a novembre dello stesso anno. Le addizionali si calcolano sull’imponibile IRPEF (reddito al netto dei contributi) e, a differenza dell’IRPEF, non sono ridotte dalle detrazioni da lavoro o da pensione: si pagano anche quando l’IRPEF netta è azzerata dalle detrazioni, salvo soglie di esenzione locali.
Vuoi il quadro completo della busta paga con IRPEF, INPS e addizionali? Usa il calcolatore dello stipendio netto o il calcolo IRPEF.
Si applica per scaglioni progressivi dallo 0,60% allo 0,80%. Sono esenti i redditi fino a 15.000 €. Con un imponibile di 30.000 € sono circa 183,80 € all’anno.
Chi ha un reddito imponibile IRPEF fino a 15.000 € non paga nulla. Attenzione: è una soglia, non una franchigia — superandola anche di poco si paga l’addizionale su tutto il reddito.
Circa 552,80 € all’anno: 183,80 € di comunale e 369,00 € di addizionale regionale Veneto.
Il saldo è trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo; per la comunale si aggiunge un acconto del 30% da marzo a novembre. Chi cessa il rapporto paga il residuo nell’ultima busta.
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Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.