IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Addizionale comunale IRPEF a Sturno (AV): 0,70%–0,80%

Aliquota 2026 del comune di Sturno, provincia di Avellino, esenzioni, esempi di calcolo e addizionale regionale Campania.

0,70%–0,80%aliquota comunale 2026
nessuna soglia di esenzione
1,73%–3,33%addizionale regionale
921,40 €totale addizionali su 30.000 €

L’addizionale comunale di Sturno nel 2026

Nel 2026 il comune di Sturno applica l’addizionale comunale per scaglioni, dallo 0,70% allo 0,80%:

Scaglione di reddito imponibileAliquota
Fino a 15.000 €0,70%
Da 15.000 € a 28.000 €0,71%
Da 28.000 € a 50.000 €0,79%
Oltre 50.000 €0,80%

Gli scaglioni si applicano in modo progressivo, come per l’IRPEF: ogni aliquota vale solo per la parte di reddito compresa nello scaglione.

Fonte: banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF), delibera n. 4 del 12/04/2024 — anno d’imposta 2025. Per il 2026 il comune non ha ancora pubblicato una nuova delibera: resta in vigore l’aliquota dell’anno precedente.

Gli scaglioni di Sturno applicati a 30.000 €
Addizionale comunale · Sturno (AV)0,70%fino a 15.00015.000 €105 €0,71%15.000–28.00013.000 €92 €0,79%28.000–50.0002.000 €16 €0,80%oltre 50.000non raggiunto

Ogni aliquota colpisce solo la sua fetta di reddito: il totale comunale è 213,10 €.

Simulazioni su redditi reali

Addizionale comunale di Sturno più addizionale regionale Campania, per anno d’imposta 2026:

Reddito imponibileAdd. comunaleAdd. regionaleTotaleIncidenza
16.000 €112,10 €289,10 €401,20 €2,51%
20.000 €140,50 €407,50 €548,00 €2,74%
26.000 €183,10 €585,10 €768,20 €2,95%
28.000 €197,30 €644,30 €841,60 €3,01%
30.000 €213,10 €708,30 €921,40 €3,07%
35.000 €252,60 €868,30 €1.120,90 €3,20%
42.000 €307,90 €1.092,30 €1.400,20 €3,33%
48.000 €355,30 €1.284,30 €1.639,60 €3,42%
59.000 €443,10 €1.648,00 €2.091,10 €3,54%
Totale addizionali per reddito imponibile — Sturno (AV)
Addizionale comunale + regionale · Sturno (AV)40116k2,51%54820k2,74%76826k2,95%84228k3,01%92130k3,07%1.12135k3,20%1.40042k3,33%1.64048k3,42%2.09159k3,54%

Sotto ogni colonna l’incidenza sul reddito. In viola il caso di riferimento da 30.000 €.

Chi incassa: il comune o la regione?

Chi incassa le addizionali di un reddito da 30.000 €
23%77%Comune di Sturno213 €Campania (regione)708 €

Su 921,40 € di addizionali, 23,1% resta al comune di Sturno, il resto va alla regione.

Acconto, saldo e rate: il calendario

Le addizionali si pagano l’anno successivo a quello di maturazione: il datore di lavoro (o l’INPS per i pensionati) trattiene il saldo in 11 rate da gennaio a novembre. Per la sola comunale si aggiunge un acconto del 30% dell’imposta, trattenuto da marzo a novembre dello stesso anno. Le addizionali si calcolano sull’imponibile IRPEF (reddito al netto dei contributi) e, a differenza dell’IRPEF, non sono ridotte dalle detrazioni da lavoro o da pensione: si pagano anche quando l’IRPEF netta è azzerata dalle detrazioni, salvo soglie di esenzione locali.

Calcola sulle tue cifre

Per un dipendente è la RAL meno i contributi INPS a tuo carico (≈ RAL × 0,908).
totale addizionali/anno

Vuoi il quadro completo della busta paga con IRPEF, INPS e addizionali? Usa il calcolatore dello stipendio netto o il calcolo IRPEF.

Le domande più comuni

A quanto ammonta l’addizionale comunale a Sturno nel 2026?

Si applica per scaglioni progressivi dallo 0,70% allo 0,80%. Con un imponibile di 30.000 € sono circa 213,10 € all’anno.

Quanto pesano in totale le addizionali a Sturno con 30.000 € di reddito?

Circa 921,40 € all’anno: 213,10 € di comunale e 708,30 € di addizionale regionale Campania.

Quando si pagano le addizionali in busta paga?

Il saldo è trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo; per la comunale si aggiunge un acconto del 30% da marzo a novembre. Chi cessa il rapporto paga il residuo nell’ultima busta.

Altri comuni in provincia di Avellino

Addizionale regionale e tutti i comuni: Campania → · Tutte le regioni e i capoluoghi →

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.