IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

NASpI con uno stipendio di 1.800 €: quanto prendi nel 2026

Disoccupazione per chi guadagnava 1.800 € lordi al mese: importo, durata e décalage mese per mese.

1.178 €NASpI lorda/mese (primi 5 mesi)
65%dello stipendio lordo
24 mesidurata max (4 anni di contributi)
1.178,36 € di NASpI al mese con una retribuzione media di 1.800 €

La NASpI si calcola sulla retribuzione imponibile media degli ultimi 4 anni: qui assumiamo una media di 1.800 € lordi al mese. Fino a 1.456,72 € spetta il 75%; sulla parte eccedente si aggiunge il 25%, con un tetto di 1.584,70 € (valori 2026).

Come si arriva a questo importo

Come nasce l’importo con una media di 1.800 €
1.09375%dei primi 1.457 €+86+25%sull’eccedenza1.179NASpImesi 1–5

Oltre 1.456,72 € la retribuzione conta solo per un quarto: ogni 100 € di stipendio in più aggiungono appena 25 € di NASpI, fino al tetto di 1.584,70 €.

Quanto prendi mese per mese

Mese di NASpIImporto lordo
Mesi 1–51.178,36 €
6º mese1.143,01 €
7º mese1.108,72 €
8º mese1.075,46 €
9º mese1.043,19 €
10º mese1.011,90 €
11º mese981,54 €
12º mese952,09 €
18º mese793,07 €
24º mese (ultimo)660,60 €

Décalage del −3% al mese dal 6º mese (dall’8º per chi ha compiuto 55 anni). Con 4 anni pieni di contributi l’erogazione massima complessiva è di circa 22.633 € lordi in 24 mesi.

Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.
I 24 mesi di NASpI, mese per mese
5998131.0261.24011º13º15º17º19º21º24º12º mese: 952 €

La linea è piatta per cinque mesi, poi scende del 3% al mese. In due anni l’assegno perde 518 €, cioè il 44% del valore iniziale. Per chi ha compiuto 55 anni il taglio parte dall’8º mese.

Il confronto con lo stipendio che hai perso

Il primo numero è quello che colpisce, ma la NASpI va guardata su tutto l’arco dei 24 mesi: il décalage cambia parecchio il conto. Ecco il tasso di copertura reale al variare del mese.

Quanto copre la NASpI rispetto allo stipendio perso
importi lordi mensili — retribuzione media di riferimento 1.800 €1.800Stipendiolordo/mese1.178Mesi 1–565% del lordo95212º mese53%79318º mese44%66124º mese37%

Il tasso di copertura scende dal 65% iniziale al 37% dell’ultimo mese. In 24 mesi l’INPS eroga in tutto circa 22.633 € lordi.

Requisiti in breve

Servono la disoccupazione involontaria (licenziamento, fine contratto, dimissioni per giusta causa) e almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti. La domanda va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione; il pagamento decorre dall’8º giorno se la domanda è tempestiva.

L’importo qui indicato è lordo: sulla NASpI si paga l’IRPEF come su uno stipendio, senza però i contributi INPS a tuo carico. Il periodo è coperto da contributi figurativi per la pensione.

Altri stipendi

Simulazione completa con settimane e età: calcolatore NASpI. E dopo? Stima la pensione con uno stipendio di 1.800 €.

Domande frequenti

Con uno stipendio di 1.800 € quanto prendo di NASpI?

Circa 1.178,36 € lordi al mese per i primi 5 mesi: il 75% della retribuzione media fino a 1.456,72 €, più il 25% della parte eccedente. È circa il 65% dello stipendio lordo.

Quanto dura la NASpI?

La metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Con 4 anni di lavoro continuativo si arriva al massimo: 24 mesi.

Perché l’importo scende nel tempo?

Dal 6º mese scatta il décalage: −3% ogni mese (dall’8º mese per gli over 55). Con uno stipendio di 1.800 € si passa da 1.178,36 € iniziali a 952,09 € al 12º mese e 660,60 € al 24º.

La NASpI è tassata?

Sì: è reddito imponibile IRPEF con le normali detrazioni da lavoro dipendente, ma non paga contributi INPS. In compenso, per tutto il periodo vengono accreditati i contributi figurativi utili alla pensione.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.