IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Stipendio estetista: quanto guadagna nel 2026

RAL, lordo mensile e netto in busta paga per un’estetista nel 2026: profilo d’ingresso, medio e senior calcolati con IRPEF a tre scaglioni, INPS e taglio del cuneo.

1.275 €netto al mese (profilo medio)
19.000 €RAL media
16.500 € – 24.000 €range RAL
−42% vs media italianaconfronto nazionale
Netto al mese · 13 mens.1.274,68 €
Netto annuo16.570,82 €
Aliquota media effettiva12,8%
Costo per l’azienda26.069 €

Quanto guadagna un’estetista: lordo e netto a confronto

Fonte dei valori: CCNL Acconciatura ed estetica. Il netto è calcolato con le regole 2026 (13 mensilità, addizionali medie).

Netto al mese per profilo di carriera
Un’estetista — fonte CCNL Acconciatura ed estetica, regole 20261.162Ingresso16.500 € RAL1.275Medio19.000 € RAL1.516Senior24.000 € RAL1.917Media IT32.991 € RAL

Dal primo impiego al profilo senior la busta cresce di 354 € al mese.

ProfiloRALLordo meseNetto meseNetto anno
Ingresso16.500 €1.269,23 €1.162,11 €15.107,45 €
Profilo medio19.000 €1.461,54 €1.274,68 €16.570,82 €
Senior / top24.000 €1.846,15 €1.516,02 €19.708,28 €
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Chi è e cosa fa

L’estetista esegue trattamenti viso e corpo, epilazione, manicure e pedicure in centri estetici e SPA. Serve la qualifica regionale triennale più il corso di specializzazione.

Carriera: come cresce la busta paga

Le specializzazioni (onicotecnica, laser, massaggi) e le provvigioni sui pacchetti alzano il netto; l’estetista titolare di centro proprio ha redditi molto variabili in base alla clientela.

Dalla RAL media al netto: cosa trattiene lo Stato

Come si scompone la RAL media di 19.000 €
Un’estetista — regole 2026, 13 mensilità19.000RALlorda−1.746INPS9,19%−1.075IRPEFnetta−437Addizionalireg. + com.+828Bonused esenti16.571Nettoannuo

Le trattenute valgono 2.429 €, il 12,8% della RAL.

Oltre lo stipendio: tredicesima, TFR e costo azienda

1.022 €tredicesima netta (RAL media)
1.312 €TFR accantonato ogni anno
26.069 €costo totale per il datore
−42%rispetto alla RAL media italiana
Costo aziendale di un’estetista con RAL media
26.069 €costo totaleNetto al lavoratore16.571 € 63,6%Imposte (netto bonus)683 € 2,6%Contributi lavoratore1.746 € 6,7%Contributi datore + INAIL5.662 € 21,7%TFR accantonato1.407 € 5,4%RAL 19.000 € — Estetista

Per ogni euro netto in busta l’azienda ne spende 1,57.

La scomposizione completa di una RAL simile è nella scheda stipendio netto con 19.000 €; gli approfondimenti su tredicesima, TFR e costo dipendente valgono per qualsiasi RAL.

Altre professioni — Estetica e cura della persona

Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.

Domande frequenti

Quanto guadagna un’estetista al mese?

Un profilo medio con RAL di 19.000 € porta a casa circa 1.274,68 € netti al mese su 13 mensilità. Si va dai 1.162,11 € di chi inizia (16.500 € di RAL) ai 1.516,02 € dei profili senior (24.000 €).

Qual è lo stipendio lordo annuale?

La RAL tipica va da 16.500 € a 24.000 €, con un valore medio attorno a 19.000 € (CCNL Acconciatura ed estetica). Su una RAL media restano allo Stato circa 2.429 € l’anno tra INPS, IRPEF e addizionali (12,8%).

Estetista: si guadagna più della media italiana?

No: la RAL media della professione (19.000 €) è circa il 42% sotto la RAL media italiana di 32.991 € (Osservatorio JobPricing 2026).

Come cresce lo stipendio nel tempo?

Le specializzazioni (onicotecnica, laser, massaggi) e le provvigioni sui pacchetti alzano il netto; l’estetista titolare di centro proprio ha redditi molto variabili in base alla clientela.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.