IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Stipendio giornalista: quanto guadagna nel 2026

RAL, lordo mensile e netto in busta paga per un giornalista nel 2026: profilo d’ingresso, medio e senior calcolati con IRPEF a tre scaglioni, INPS e taglio del cuneo.

2.143 €netto al mese (profilo medio)
40.000 €RAL media
25.000 € – 70.000 €range RAL
+21% vs media italianaconfronto nazionale
Netto al mese · 13 mens.2.143,45 €
Netto annuo27.864,84 €
Aliquota media effettiva30,3%
Costo per l’azienda54.883 €

Quanto guadagna un giornalista: lordo e netto a confronto

Fonte dei valori: CNLG FNSI-FIEG. Il netto è calcolato con le regole 2026 (13 mensilità, addizionali medie).

Netto al mese per profilo di carriera
Un giornalista — fonte CNLG FNSI-FIEG, regole 20261.562Ingresso25.000 € RAL2.143Medio40.000 € RAL3.258Senior70.000 € RAL1.917Media IT32.991 € RAL

Dal primo impiego al profilo senior la busta cresce di 1.696 € al mese.

ProfiloRALLordo meseNetto meseNetto anno
Ingresso25.000 €1.923,08 €1.561,64 €20.301,36 €
Profilo medio40.000 €3.076,92 €2.143,45 €27.864,84 €
Senior / top70.000 €5.384,62 €3.257,69 €42.349,91 €
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Chi è e cosa fa

Il giornalista professionista assunto con il contratto FNSI-FIEG ha minimi tabellari elevati: un redattore ordinario supera i 40.000 € di RAL. La realtà del settore però è fatta anche di molti collaboratori freelance pagati a pezzo.

Carriera: come cresce la busta paga

Redattore → caposervizio → caporedattore → vicedirettore: ogni scatto vale il 15–25% in più. I freelance con partita IVA hanno redditi molto più bassi e variabili, spesso sotto i 20.000 €.

Dalla RAL media al netto: cosa trattiene lo Stato

Come si scompone la RAL media di 40.000 €
Un giornalista — regole 2026, 13 mensilità40.000RALlorda−3.676INPS9,19%−7.540IRPEFnetta−919Addizionalireg. + com.27.865Nettoannuo

Le trattenute valgono 12.135 €, il 30,3% della RAL.

Oltre lo stipendio: tredicesima, TFR e costo azienda

1.872 €tredicesima netta (RAL media)
2.763 €TFR accantonato ogni anno
54.883 €costo totale per il datore
+21%rispetto alla RAL media italiana
Costo aziendale di un giornalista con RAL media
54.883 €costo totaleNetto al lavoratore27.865 € 50,8%Imposte (netto bonus)8.459 € 15,4%Contributi lavoratore3.676 € 6,7%Contributi datore + INAIL11.920 € 21,7%TFR accantonato2.963 € 5,4%RAL 40.000 € — Giornalista

Per ogni euro netto in busta l’azienda ne spende 1,97.

La scomposizione completa di una RAL simile è nella scheda stipendio netto con 40.000 €; gli approfondimenti su tredicesima, TFR e costo dipendente valgono per qualsiasi RAL.

Altre professioni — Media e creatività

Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.

Domande frequenti

Quanto guadagna un giornalista al mese?

Un profilo medio con RAL di 40.000 € porta a casa circa 2.143,45 € netti al mese su 13 mensilità. Si va dai 1.561,64 € di chi inizia (25.000 € di RAL) ai 3.257,69 € dei profili senior (70.000 €).

Qual è lo stipendio lordo annuale?

La RAL tipica va da 25.000 € a 70.000 €, con un valore medio attorno a 40.000 € (CNLG FNSI-FIEG). Su una RAL media restano allo Stato circa 12.135 € l’anno tra INPS, IRPEF e addizionali (30,3%).

Giornalista: si guadagna più della media italiana?

Sì: la RAL media della professione (40.000 €) è circa il 21% sopra la RAL media italiana di 32.991 € (Osservatorio JobPricing 2026).

Come cresce lo stipendio nel tempo?

Redattore → caposervizio → caporedattore → vicedirettore: ogni scatto vale il 15–25% in più. I freelance con partita IVA hanno redditi molto più bassi e variabili, spesso sotto i 20.000 €.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.