IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Quanto guadagna videomaker nel 2026

Reddito lordo e netto per un videomaker con partita IVA nel 2026: regime ordinario e forfettario a confronto, con contributi e imposte stimati.

1.148 €netto al mese (regime ordinario)
25.000 €reddito lordo medio
18.000 € – 38.000 €range tipico
−24% vs media italianaconfronto nazionale
Netto al mese · ordinario1.148,08 €
Netto annuo13.777,00 €
Pressione fisco + contributi45%
Netto mese · forfettario 15%1.479,50 €

Quanto guadagna un videomaker: dal lordo al netto

Videomaker è un’attività da lavoro autonomo: i valori sono redditi lordi annui (fonte: stime settore), da cui vanno tolti contributi previdenziali (qui stimati al 26%) e imposte.

Da 25.000 € di ricavi al netto in tasca
Un videomaker con partita IVA — regime ordinario, regole 202625.000Redditolordo−6.500Contributi≈26%−4.255IRPEFa scaglioni−468Addizionalireg. + com.13.777Nettoannuo

Fra contributi e imposte se ne vanno 11.223 €, il 45% del lordo.

ProfiloReddito lordoContributi (≈26%)ImposteNetto al mese
Ingresso18.000 €− 4.680 €− 3.401 €826,58 €
Profilo medio25.000 €− 6.500 €− 4.723 €1.148,08 €
Senior / top38.000 €− 9.880 €− 7.191 €1.744,08 €
Nota: stima in regime ordinario con IRPEF a scaglioni e addizionali medie, contributi dedotti. Cassa di appartenenza, spese deducibili reali e regime fiscale possono spostare il netto in modo sostanziale: per il caso concreto serve un commercialista.

Chi è e cosa fa

Il videomaker gira e monta video per aziende, eventi, matrimoni e social. Quasi sempre in partita IVA, con investimenti importanti in attrezzatura (camere, droni, luci).

Come crescono i guadagni

I video corporate e la pubblicità pagano molto più degli eventi; chi ha il patentino drone e competenze di motion graphics spunta tariffe giornaliere di 400–800 €.

Regime forfettario: il confronto

Con ricavi nel range tipico della professione il forfettario (imposta sostitutiva 15%, 5% per i primi 5 anni, coefficiente di redditività 78%) è quasi sempre più leggero: su 25.000 € di ricavi l’imposta scende a circa 2.162 € e il netto annuo sale attorno a 17.754 €. Oltre gli 85.000 € di ricavi si torna obbligatoriamente all’ordinario.

Regime ordinario o forfettario: netto al mese
Un videomaker — ricavi 25.000 € l’anno1.148OrdinarioIRPEF a scaglioni1.480Forfettariosostitutiva 15%1.600Forfettarioprimi 5 anni, 5%

Il forfettario è accessibile fino a 85.000 € di ricavi e non consente di dedurre i costi reali.

Altre professioni — Media e creatività

Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.

Domande frequenti

Quanto guadagna un videomaker al netto?

Su un reddito medio di 25.000 €, in regime ordinario restano circa 1.148 € al mese dopo contributi (≈6.500 €) e imposte (≈4.723 €): pressione complessiva attorno al 45%.

Conviene il regime forfettario?

Spesso sì: con ricavi di 25.000 € (coefficiente 78%) l’imposta sostitutiva al 15% vale circa 2.162 € e il netto sale a circa 1.480 € al mese; nei primi 5 anni di attività l’aliquota scende al 5%. Il forfettario è però possibile solo fino a 85.000 € di ricavi e fa perdere la deduzione analitica dei costi.

Videomaker: si guadagna più della media dei dipendenti?

Il reddito medio stimato (25.000 €) è circa il 24% sotto la RAL media italiana di 32.991 €. Attenzione al confronto: l’autonomo paga da sé contributi, ferie, malattia e non ha TFR né tredicesima.

Come si aumentano i guadagni?

I video corporate e la pubblicità pagano molto più degli eventi; chi ha il patentino drone e competenze di motion graphics spunta tariffe giornaliere di 400–800 €.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.