RAL, lordo mensile e netto in busta paga per un astronauta nel 2026: profilo d’ingresso, medio e senior calcolati con IRPEF a tre scaglioni, INPS e taglio del cuneo.
Fonte dei valori: scala stipendi ESA (grade A2-A4). Il netto è calcolato con le regole 2026 (13 mensilità, addizionali medie).
Dal primo impiego al profilo senior la busta cresce di 1.694 € al mese.
| Profilo | RAL | Lordo mese | Netto mese | Netto anno |
|---|---|---|---|---|
| Ingresso | 55.000 € | 4.230,77 € | 2.692,65 € | 35.004,44 € |
| Profilo medio | 75.000 € | 5.769,23 € | 3.445,84 € | 44.795,88 € |
| Senior / top | 100.000 € | 7.692,31 € | 4.386,60 € | 57.025,76 € |
Gli astronauti italiani sono dipendenti dell’ESA, inquadrati nei gradi A2–A4 della scala stipendiale dell’agenzia: da circa 55.000 € netti annui iniziali fino a oltre 90.000 dopo le missioni.
Gli stipendi ESA sono esenti dalle imposte nazionali (tassazione interna dell’organizzazione): i valori indicati sono quindi già sostanzialmente netti, un caso unico rispetto alle altre professioni.
Le trattenute valgono 30.204 €, il 40,3% della RAL.
Per ogni euro netto in busta l’azienda ne spende 2,30.
La scomposizione completa di una RAL simile è nella scheda stipendio netto con 70.000 €; gli approfondimenti su tredicesima, TFR e costo dipendente valgono per qualsiasi RAL.
Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.
Un profilo medio con RAL di 75.000 € porta a casa circa 3.445,84 € netti al mese su 13 mensilità. Si va dai 2.692,65 € di chi inizia (55.000 € di RAL) ai 4.386,60 € dei profili senior (100.000 €).
La RAL tipica va da 55.000 € a 100.000 €, con un valore medio attorno a 75.000 € (scala stipendi ESA (grade A2-A4)). Su una RAL media restano allo Stato circa 30.204 € l’anno tra INPS, IRPEF e addizionali (40,3%).
Sì: la RAL media della professione (75.000 €) è circa il 127% sopra la RAL media italiana di 32.991 € (Osservatorio JobPricing 2026).
Gli stipendi ESA sono esenti dalle imposte nazionali (tassazione interna dell’organizzazione): i valori indicati sono quindi già sostanzialmente netti, un caso unico rispetto alle altre professioni.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.