Reddito lordo e netto per un notaio con partita IVA nel 2026: regime ordinario e forfettario a confronto, con contributi e imposte stimati.
Notaio è un’attività da lavoro autonomo: i valori sono redditi lordi annui (fonte: Consiglio Nazionale Notariato), da cui vanno tolti contributi previdenziali (qui stimati al 26%) e imposte.
Fra contributi e imposte se ne vanno 141.431 €, il 57% del lordo.
| Profilo | Reddito lordo | Contributi (≈26%) | Imposte | Netto al mese |
|---|---|---|---|---|
| Ingresso | 80.000 € | − 20.800 € | − 19.154 € | 3.337,17 € |
| Profilo medio | 250.000 € | − 65.000 € | − 76.431 € | 9.047,42 € |
| Senior / top | 600.000 € | − 156.000 € | − 194.353 € | 20.803,92 € |
Il notaio è la professione con il reddito medio più alto d’Italia: la media supera i 250.000 € l’anno, grazie al numero chiuso e alle tariffe su compravendite, mutui e atti societari.
Il concorso è notoriamente durissimo (poche centinaia di posti); il reddito dipende dalla sede assegnata: le grandi città e le zone ad alta attività immobiliare rendono molto di più.
Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.
Su un reddito medio di 250.000 €, in regime ordinario restano circa 9.047 € al mese dopo contributi (≈65.000 €) e imposte (≈76.431 €): pressione complessiva attorno al 57%.
Sopra gli 85.000 € di ricavi il forfettario non è accessibile: resta il regime ordinario, dove però tutti i costi dell’attività sono deducibili.
Il reddito medio stimato (250.000 €) è circa il 658% sopra la RAL media italiana di 32.991 €. Attenzione al confronto: l’autonomo paga da sé contributi, ferie, malattia e non ha TFR né tredicesima.
Il concorso è notoriamente durissimo (poche centinaia di posti); il reddito dipende dalla sede assegnata: le grandi città e le zone ad alta attività immobiliare rendono molto di più.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.