RAL, lordo mensile e netto in busta paga per un magistrato nel 2026: profilo d’ingresso, medio e senior calcolati con IRPEF a tre scaglioni, INPS e taglio del cuneo.
Fonte dei valori: Tabelle Ministero Giustizia. Il netto è calcolato con le regole 2026 (13 mensilità, addizionali medie).
Dal primo impiego al profilo senior la busta cresce di 5.353 € al mese.
| Profilo | RAL | Lordo mese | Netto mese | Netto anno |
|---|---|---|---|---|
| Ingresso | 48.000 € | 3.692,31 € | 2.419,87 € | 31.458,27 € |
| Profilo medio | 110.000 € | 8.461,54 € | 4.762,90 € | 61.917,71 € |
| Senior / top | 190.000 € | 14.615,38 € | 7.773,33 € | 101.053,32 € |
Il magistrato ordinario in tirocinio (MOT) parte da circa 48.000 € lordi; con le valutazioni di professionalità quadriennali lo stipendio sale automaticamente fino a superare i 180.000 € a fine carriera.
La progressione è legata all’anzianità e alle sette valutazioni di professionalità, non all’incarico: un giudice di tribunale e un consigliere di Cassazione con pari anzianità guadagnano quasi uguale.
Le trattenute valgono 48.082 €, il 43,7% della RAL.
Per ogni euro netto in busta l’azienda ne spende 2,44.
La scomposizione completa di una RAL simile è nella scheda stipendio netto con 100.000 €; gli approfondimenti su tredicesima, TFR e costo dipendente valgono per qualsiasi RAL.
Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.
Un profilo medio con RAL di 110.000 € porta a casa circa 4.762,90 € netti al mese su 13 mensilità. Si va dai 2.419,87 € di chi inizia (48.000 € di RAL) ai 7.773,33 € dei profili senior (190.000 €).
La RAL tipica va da 48.000 € a 190.000 €, con un valore medio attorno a 110.000 € (Tabelle Ministero Giustizia). Su una RAL media restano allo Stato circa 48.082 € l’anno tra INPS, IRPEF e addizionali (43,7%).
Sì: la RAL media della professione (110.000 €) è circa il 233% sopra la RAL media italiana di 32.991 € (Osservatorio JobPricing 2026).
La progressione è legata all’anzianità e alle sette valutazioni di professionalità, non all’incarico: un giudice di tribunale e un consigliere di Cassazione con pari anzianità guadagnano quasi uguale.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.