Medie, forbici e il costo degli esoneri nel campionato che cambia metà panchine ogni stagione.
Un allenatore di Serie B guadagna in media circa 250.000 € lordi a stagione: tanto rispetto a un lavoratore comune, pochissimo rispetto ai colleghi di Serie A, che stanno dieci volte più su.
| Fascia | Lordo a stagione |
|---|---|
| Nomi di richiamo — piazze da promozione | 0,5–1,0 mln € |
| Tecnico medio — di categoria | 200.000–350.000 € |
| Emergenti — prime panchine | 150.000–200.000 € |
Cifre riferite alla stagione 2025/26 come riportate dalla stampa sportiva (Gazzetta dello Sport, Capology, Calcio e Finanza): valori indicativi e non ufficiali, bonus esclusi salvo dove indicato.
Tra la panchina di richiamo e la prima panchina di categoria corre un rapporto di 4,3 a 1: quasi lo stesso (4,4 a 1) che separa il primo dal decimo in Serie A. Tra i due campionati cambia la scala — migliaia contro milioni — non la forma della distribuzione: chi allena viene pagato in proporzione al bilancio del club, non alla categoria.
Diversamente dalla Serie A, in B gli ingaggi si citano al lordo: la cifra del contratto è quella che entra nel bilancio del club, e quella che poi passa dal prelievo ordinario.
Le trattenute valgono 119.595 €, il 47,8% della RAL.
La Serie B è il campionato più instabile d’Italia: quasi metà delle panchine salta ogni stagione, e siccome l’esonerato resta a libro paga fino a scadenza, molti club pagano due stipendi per la stessa panchina. È la versione in piccolo di quanto accade in Serie A.
Per il contesto: i giocatori che questi tecnici allenano guadagnano in media 330.000 € lordi (v. stipendi dei calciatori di Serie B) — in B, a differenza della A, allenatore e spogliatoio stanno spesso sulla stessa scala salariale.
In media circa 250.000 € lordi a stagione, con una forbice tipica tra 150.000 e 500.000 €. Le piazze ambiziose che puntano alla promozione arrivano a 800.000–1.000.000 € per un nome di richiamo.
Perché la classifica è cortissima e la pressione per la promozione altissima: quasi ogni stagione metà delle 20 panchine cambia almeno una volta, e molti club si trovano a pagare due o tre tecnici contemporaneamente.
Il vice storicamente prende il 10–20% dell’ingaggio del capo allenatore; preparatore atletico e match analyst stanno tra 30.000 e 80.000 € lordi a stagione.
Il salto è di quasi dieci volte: dalla media di 250.000 € lordi della B ai circa 2 milioni netti della Serie A. Per questo molti contratti dei cadetti prevedono adeguamenti automatici in caso di promozione.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.