Stipendio medio, minimo contrattuale e fasce reali del campionato cadetto 2025/26.
Un calciatore di Serie B guadagna in media circa 330.000 € lordi l’anno: sette volte meno di un collega di Serie A, ma comunque oltre dieci volte lo stipendio medio italiano.
| Fascia | Lordo annuo |
|---|---|
| Big della promozione — nelle favorite | 0,5–1,5 mln € |
| Titolare medio — la fascia più numerosa | 200.000–400.000 € |
| Riserve e rotazioni — seconde linee | 80.000–200.000 € |
| Giovani al minimo — accordo collettivo | ≈ 26.664 € |
Cifre riferite alla stagione 2025/26 come riportate dalla stampa sportiva (Gazzetta dello Sport, Capology, Calcio e Finanza): valori indicativi e non ufficiali, bonus esclusi salvo dove indicato.
Tra la fascia più alta e il minimo contrattuale corre un rapporto di 37,5 a 1: dentro lo stesso spogliatoio convivono contratti che non hanno nulla in comune. Le colonne mostrano il punto medio di ogni fascia, non un valore singolo.
Il minimo contrattuale (≈ 26.700 € lordi, circa 1.774 € netti al mese) è poco sopra lo stipendio medio italiano. Le retrocesse dalla Serie A alterano la classifica degli ingaggi: grazie al paracadute economico si permettono monte stipendi doppi o tripli rispetto alla media della categoria.
Sopra c’è la Serie A (media ≈ 2,3 mln lordi), sotto la Serie C (≈ 50–60.000 €) e il mondo dilettantistico della Serie D.
Su 26.664 € lordi il prelievo si prende il 20,2%: restano 21.288 € l’anno, cioè 1.774 € al mese su dodici mensilità. A questo livello di reddito il calcio non ha nessun trattamento fiscale speciale: valgono le stesse regole del calcolo dello stipendio netto di qualsiasi dipendente.
In media circa 330.000 € lordi l’anno, ma con grande dispersione: i big delle squadre costruite per la promozione superano il milione lordo, mentre giovani e riserve stanno vicino al minimo.
Circa 26.700 € lordi l’anno da accordo collettivo: con le regole IRPEF ordinarie fanno circa 1.774 € netti al mese.
In media 150.000–500.000 € lordi a stagione: i dettagli sono nella pagina dedicata agli stipendi degli allenatori di Serie B.
Moltissimo: la media degli stipendi passa da circa 2,3 milioni a circa 330.000 € lordi. Per questo molti contratti di Serie A prevedono clausole di riduzione automatica dell’ingaggio in caso di retrocessione.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.