IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Quanto guadagna un arbitro di Serie A

Fisso annuo, gettoni a partita, VAR e il confronto con le serie minori: i compensi dei fischietti italiani.

≈ 80.000 €fisso annuo CAN A–B
≈ 3.800 €gettone a gara in Serie A
≈ 1.500 €gettone al VAR
≈ 1.900 €gettone a gara in Serie B

Un arbitro di Serie A guadagna da due voci: un fisso annuo di circa 80.000 € lordi riconosciuto agli arbitri della CAN A–B e un gettone di circa 3.800 € a partita diretta in Serie A. Con 15–20 designazioni a stagione si arriva a 150.000–200.000 € lordi l’anno.

I compensi per categoria

ImpiegoCompenso stimato
Arbitro in Serie A≈ 3.800 € a gara + fisso
Arbitro in Serie B≈ 1.900 € a gara + fisso
VAR / AVAR≈ 1.500 € a gara
Assistente in Serie A≈ 1.000 € a gara
Arbitro in Serie C≈ 1.000 € a gara
Serie D e dilettantirimborsi di poche centinaia di €

Cifre riferite alla stagione 2025/26 come riportate dalla stampa sportiva (Gazzetta dello Sport, Capology, Calcio e Finanza): valori indicativi e non ufficiali, bonus esclusi salvo dove indicato.

I gettoni a partita per ruolo e categoria
Compenso stimato per singola gara, stagione 2025/26 — in euro3.800ArbitroSerie A1.900ArbitroSerie B1.500VAR / AVARsala video1.000AssistenteSerie A1.000ArbitroSerie C300Dilettantirimborso spese

Dirigere una gara di Serie A vale 2,0 volte una di Serie B e circa dodici volte un pomeriggio nei dilettanti. Il gettone del VAR è poco più di un terzo di quello di chi sta in campo, pur richiedendo lo stesso impegno di giornata. Il valore dei dilettanti è un ordine di grandezza: lì si parla di rimborsi, non di compensi.

Fisso o gettoni: da dove arriva davvero il reddito

Il fisso della CAN garantisce la base, ma il grosso lo fanno le designazioni: un arbitro impiegato con regolarità dirige una gara ogni due settimane, e ogni domenica saltata pesa sul bilancio personale.

Come si compone la stagione di un arbitro di Serie A
54%46%Fisso annuo CAN A–B80.000 €18 designazioni in Serie A68.400 €

Con 18 designazioni la parte variabile vale 68.400 €, il 46% del totale: chi viene fermato dal designatore per qualche settimana perde una quota reale di reddito, non solo visibilità. Il totale sfiora 148.400 € lordi, a cui gli internazionali aggiungono le designazioni UEFA e FIFA.

Una piramide ripidissima

La carriera arbitrale parte dai campi di provincia con rimborsi minimi e richiede 10–15 anni per arrivare alla CAN: solo poche decine di fischietti su oltre 30.000 tesserati AIA vivono davvero di arbitraggio. Il vertice guadagna comunque una frazione di ciò che dirige: il confronto con gli stipendi dei calciatori di Serie A è di uno a dieci già rispetto a un titolare medio.

Le altre pagine sul calcio

Domande frequenti

Quanto guadagna un arbitro di Serie A?

Tra fisso annuo (circa 80.000 € lordi per gli arbitri della CAN A–B) e gettoni da circa 3.800 € a partita, un arbitro impiegato con regolarità in Serie A arriva a 150.000–200.000 € lordi l’anno; gli internazionali di vertice superano quella soglia con le designazioni UEFA e FIFA.

Quanto si guadagna al VAR?

Il gettone per chi va in sala VAR è di circa 1.500 € a partita, cioè circa il 40% di quello dell’arbitro in campo, a parità di giornata impegnata.

Arbitrare è un lavoro a tempo pieno?

Ai vertici sì, di fatto: raduni, test atletici e due designazioni al mese lo rendono incompatibile con molte professioni. Formalmente però gli arbitri restano associati AIA con rapporti di collaborazione, e molti mantengono un’attività parallela.

Quanto guadagna un arbitro di Serie C o dei dilettanti?

In Serie C il gettone è di circa 1.000 € a gara senza un fisso paragonabile a quello della CAN A–B; in Serie D e nei dilettanti si scende a rimborsi di poche centinaia di euro a partita.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.