IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Quanto guadagna un calciatore di Serie D

Il confine tra calcio e lavoro: compensi dilettantistici, esenzione fino a 15.000 € e le cifre reali.

1.000–3.000 €al mese per i big
15.000 €compensi esenti da imposte
0 €minimo garantito (dilettanti)
2023riforma del lavoro sportivo

In Serie D non esistono “stipendi” in senso tecnico: è un campionato dilettantistico. I big delle piazze ambiziose portano a casa 1.000–3.000 € al mese come compenso sportivo, molti compagni giocano per poche centinaia di euro o per il solo rimborso spese.

Come funzionano i compensi dopo la riforma

Dal 1º luglio 2023 il D.Lgs. 36/2021 (riforma dello sport) ha creato la figura del lavoratore sportivo dilettantistico: i compensi sono esenti da imposte fino a 15.000 € l’anno e da contributi fino a 5.000 €. Sopra i 15.000 € si tassa solo l’eccedenza. È il motivo per cui molti accordi in D si fermano poco sotto quelle soglie.

Le due soglie che decidono quanto si paga
Nessun prelievoné imposte né contributiSolo contributicompenso ancora esente da imposte5.000Parte imponibileIRPEF sull’eccedenza15.000compenso 24.000 €

Il D.Lgs. 36/2021 costruisce due gradini: sotto 5.000 € il compenso non paga nulla, tra 5.000 e 15.000 € scattano i soli contributi, e solo oltre i 15.000 € nasce reddito imponibile. Il cursore mostra un compenso da 24.000 €: la parte tassata è la sola eccedenza.

Un compenso da 24.000 €: quanto ne resta fuori dalle imposte
63%38%Quota esente da imposte15.000 €Quota imponibile IRPEF9.000 €

Su 24.000 € di compenso sportivo, 15.000 € restano fuori dall’imponibile e solo 9.000 € entrano nel calcolo dell’IRPEF. È il motivo per cui molti accordi in Serie D si fermano poco sotto la soglia: il primo euro oltre i 15.000 costa molto più del precedente.

Il salto verso il professionismo

La distanza dalla Serie C è enorme sul piano dei diritti (contratto da professionista, contributi, minimo da ≈ 20.000 €) più che su quello delle cifre: un big di D può guadagnare quanto un titolare di C. Per il vertice della piramide vale la pagina sulla Serie A.

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Domande frequenti

Quanto guadagna un calciatore di Serie D?

I big delle piazze importanti arrivano a 1.000–3.000 € al mese (con punte superiori per ex professionisti di richiamo), ma gran parte dei giocatori percepisce solo poche centinaia di euro o il rimborso spese.

In Serie D esiste uno stipendio minimo?

No: la Serie D è un campionato dilettantistico, quindi non c’è un minimo da lavoro dipendente. Dal 1º luglio 2023 la riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021) inquadra i compensi come lavoro sportivo dilettantistico.

I compensi di Serie D si tassano?

I compensi da lavoro sportivo dilettantistico sono esenti da imposte fino a 15.000 € l’anno; solo la parte eccedente fa reddito imponibile. Sotto i 5.000 € non si pagano nemmeno i contributi.

Chi guadagna di più in Serie D?

Gli ex professionisti che scendono di categoria in piazze blasonate: per loro si parla di accordi da 3.000–5.000 € al mese più benefit (casa, auto), cifre da metà classifica di Serie C.

Redazione Calcolo Stipendio

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