RAL, lordo mensile e netto in busta paga per un cuoco nel 2026: profilo d’ingresso, medio e senior calcolati con IRPEF a tre scaglioni, INPS e taglio del cuneo.
Fonte dei valori: CCNL Turismo/Pubblici esercizi. Il netto è calcolato con le regole 2026 (13 mensilità, addizionali medie).
Dal primo impiego al profilo senior la busta cresce di 579 € al mese.
| Profilo | RAL | Lordo mese | Netto mese | Netto anno |
|---|---|---|---|---|
| Ingresso | 19.500 € | 1.500,00 € | 1.299,16 € | 16.889,09 € |
| Profilo medio | 24.000 € | 1.846,15 € | 1.516,02 € | 19.708,28 € |
| Senior / top | 32.000 € | 2.461,54 € | 1.878,26 € | 24.417,41 € |
Il cuoco di partita in un ristorante parte da circa 1.300–1.400 € netti (4º–3º livello del CCNL pubblici esercizi); i capi partita e i sous chef salgono verso i 1.700–2.000 €.
Le ore reali spesso superano quelle contrattuali: straordinari, festivi e stagioni pagate a forfait fanno la differenza. Alberghi e ristorazione collettiva offrono orari più regolari a parità di busta.
Le trattenute valgono 4.292 €, il 17,9% della RAL.
Per ogni euro netto in busta l’azienda ne spende 1,67.
La scomposizione completa di una RAL simile è nella scheda stipendio netto con 24.000 €; gli approfondimenti su tredicesima, TFR e costo dipendente valgono per qualsiasi RAL.
Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.
Un profilo medio con RAL di 24.000 € porta a casa circa 1.516,02 € netti al mese su 13 mensilità. Si va dai 1.299,16 € di chi inizia (19.500 € di RAL) ai 1.878,26 € dei profili senior (32.000 €).
La RAL tipica va da 19.500 € a 32.000 €, con un valore medio attorno a 24.000 € (CCNL Turismo/Pubblici esercizi). Su una RAL media restano allo Stato circa 4.292 € l’anno tra INPS, IRPEF e addizionali (17,9%).
No: la RAL media della professione (24.000 €) è circa il 27% sotto la RAL media italiana di 32.991 € (Osservatorio JobPricing 2026).
Le ore reali spesso superano quelle contrattuali: straordinari, festivi e stagioni pagate a forfait fanno la differenza. Alberghi e ristorazione collettiva offrono orari più regolari a parità di busta.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.