Sottoinquadramento o percentuale del livello di destinazione, contributi ridotti al 5,84% e progressione automatica.
Nel contratto di apprendistato lo stipendio parte più basso di quello del livello di arrivo — tramite sottoinquadramento o percentualizzazione — e cresce per scaglioni fino alla qualifica piena. In compenso i contributi a carico del lavoratore sono ridotti: a parità di lordo, il netto è più alto.
| Fase | % del livello | Lordo mese | Netto mese* |
|---|---|---|---|
| Primo periodo | 80% | 1.427 € | 1.262 € |
| Periodo intermedio | 85% | 1.516 € | 1.321 € |
| Periodo avanzato | 90% | 1.605 € | 1.378 € |
| Ultimo periodo | 95% | 1.695 € | 1.433 € |
| Fine apprendistato (qualifica piena) | 100% | 1.784 € | 1.488 € |
* Esempio sul 4º livello commercio (1.783,75 €, 14 mensilità) con contributi apprendisti al 5,84%. Le percentuali esatte variano da CCNL a CCNL.
Tra il primo periodo e la qualifica piena il netto cresce di 226 € al mese. La progressione è automatica: non serve rinegoziare nulla.
A parità di retribuzione lorda un apprendista incassa più di un collega assunto in via ordinaria, perché la sua quota di contributi INPS è il 5,84% invece del 9,19%. Sono 3,35 punti di lordo che non escono dalla busta.
Il vantaggio non è uno sgravio fiscale ma previdenziale: si versa meno all’INPS, quindi si accumula anche meno montante per la pensione. Sul 4º livello pieno il divario vale circa 547 € l’anno.
Il rovescio della medaglia è previdenziale: contributi ridotti significano montante più basso. Sui 3 anni di apprendistato l’effetto sulla pensione finale è modesto, ma esiste. Puoi stimarlo nella pagina pensione con uno stipendio di 1.500 €.
Ecco tutte le trattenute su un apprendista che ha raggiunto la qualifica piena (1.783,75 € lordi al mese su 14 mensilità, RAL 24.973 €).
Le trattenute valgono 4.141 €, il 16,6% della RAL.
L’apprendistato professionalizzante è riservato ai 18–29enni e dura di norma fino a 3 anni. Il CCNL stabilisce la progressione: per esempio inquadramento due livelli sotto quello di destinazione nel primo periodo, un livello sotto nel secondo, livello pieno alla fine — oppure percentuali crescenti della retribuzione piena. Il datore gode di forti sgravi contributivi, il lavoratore versa il 5,84% invece del 9,19%.
A fine periodo formativo il contratto prosegue automaticamente a tempo indeterminato, salvo recesso. L’anzianità di servizio decorre dal primo giorno di apprendistato.
Vedi anche le tabelle CCNL per livello e il calcolatore dello stipendio netto.
Dipende dal CCNL: di norma il 70–95% della paga del livello di destinazione (o un inquadramento fino a 2 livelli sotto), con progressione automatica. Sul 4º livello commercio si va da circa 1.427 € a 1.784 € lordi al mese.
Perché i contributi a carico dell’apprendista sono il 5,84% invece del 9,19%. Sul 4º livello commercio pieno: 1.488 € netti da apprendista contro 1.449 € da dipendente ordinario.
Fino a 3 anni (5 per l’artigianato), per giovani tra 18 e 29 anni. A fine periodo, se nessuna delle parti recede, il rapporto prosegue come tempo indeterminato ordinario.
Sì, per intero: l’apprendistato è un contratto a tempo indeterminato a tutti gli effetti, con ferie, mensilità aggiuntive, TFR e contribuzione piena ai fini pensionistici.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.