Le cifre della LBA: medie, stranieri, stelle di EuroLega e il confronto con NBA e calcio.
Un giocatore della Serie A di basket (LBA) guadagna in media 150.000–250.000 € lordi a stagione: un decimo di un pari ruolo del calcio, ma comunque cinque-dieci volte lo stipendio medio italiano.
| Fascia | Ingaggio a stagione |
|---|---|
| Stelle EuroLega — Milano e Bologna | 1,0–3,0 mln € |
| Stranieri di fascia alta — titolari di rotazione | 0,5–1,0 mln € |
| Giocatore medio LBA — titolare italiano | 150.000–250.000 € |
| Giovani italiani — di rotazione | 30.000–60.000 € |
Cifre riferite alla stagione 2025/26 come riportate dalla stampa sportiva (Gazzetta dello Sport, Capology, Calcio e Finanza): valori indicativi e non ufficiali, bonus esclusi salvo dove indicato.
Dalla stella di EuroLega al giovane di rotazione corre un rapporto di 44,4 a 1. La forbice non nasce dal merito sportivo ma dalle coppe: due sole società giocano una competizione continentale con budget che le altre non hanno, e la prima fascia appartiene di fatto a un campionato diverso da quello delle ultime due.
Un ingaggio da 200.000 € lordi non ha nulla di sportivo dal punto di vista fiscale: passa per le stesse voci di qualsiasi stipendio da lavoro dipendente, contributi INPS compresi, e supera la soglia dei 50.000 € oltre la quale ogni euro in più viene tassato al 43%. Ecco il percorso completo con le aliquote 2026.
Le trattenute valgono 94.055 €, il 47,0% della RAL.
È anche il motivo per cui molti contratti del basket si pattuiscono al netto: il giocatore ragiona su quanto incassa, e la differenza — qui circa 94.055 € — resta un problema del club. Il conto inverso, dal netto desiderato al lordo da mettere a bilancio, lo fa la pagina calcolo RAL.
Il tetto del basket italiano è il pavimento di quello americano: il minimo rookie NBA (1,27 milioni di dollari) supera l’ingaggio di quasi tutti i giocatori della LBA, e la media NBA è cinquanta volte quella italiana. È il motivo per cui ogni talento azzurro parte, e il campionato vive di veterani e stranieri.
In media 150.000–250.000 € lordi a stagione. Gli stranieri di fascia alta stanno tra 500.000 e 1 milione, i giovani italiani di rotazione tra 30.000 e 60.000 €.
Le stelle di EuroLega di Olimpia Milano e Virtus Bologna: per giocatori del calibro di Nikola Mirotic si è parlato di ingaggi da 2–3 milioni netti a stagione, cifre uniche nel campionato.
I contratti dei giocatori (soprattutto stranieri) sono spesso pattuiti al netto, con le imposte a carico del club: una prassi che rende il costo reale per le società quasi doppio.
Molto meno: in media 30.000–70.000 € lordi a stagione, con i top di categoria intorno ai 100.000. Sotto, si scende rapidamente verso il semi-professionismo.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.