Dalla Serie A Élite semi-pro alle franchigie URC e ai big del Top 14: le cifre del rugby italiano e mondiale.
Il rugby italiano è professionistico solo al vertice: nel campionato nazionale si guadagna 20.000–60.000 € l’anno, nelle due franchigie URC (Benetton e Zebre) si sale a 80.000–250.000 €, e i nazionali emigrati in Francia toccano il mezzo milione.
| Livello | Ingaggio annuo |
|---|---|
| Star mondiali — Top 14 e test nations | 1,0–2,0 mln € |
| Azzurri all’estero — club francesi e inglesi | 300.000–600.000 € |
| Benetton e Zebre — le due franchigie URC | 80.000–250.000 € |
| Serie A Élite — campionato italiano | 20.000–60.000 € |
Cifre riferite alla stagione 2025/26 come riportate dalla stampa sportiva (Gazzetta dello Sport, Capology, Calcio e Finanza): valori indicativi e non ufficiali, bonus esclusi salvo dove indicato.
Tra la star del Top 14 e il giocatore di Serie A Élite corre un rapporto di 37,5 a 1, e le due fasce intermedie mostrano dove passa il confine del professionismo italiano: sopra le franchigie URC, sotto il lavoro vero. La colonna evidenziata è l’unica che si confronta con lo stipendio medio italiano — le altre tre appartengono a un’altra scala.
Fuori dalle franchigie, il rugbista italiano tipo è un semi-professionista che si allena la sera e lavora o studia di giorno: con 20–40.000 € lordi l’anno guadagna quanto (o meno di) un lavoratore dipendente medio, con un fisico messo in gioco ogni weekend. Per il confronto con gli sport ricchi: calcio e basket.
Qui, a differenza del calcio o della Formula 1, il conto è quello di tutti: 40.000 € lordi l’anno restano dentro il secondo scaglione IRPEF (33%), e la busta paga beneficia ancora delle detrazioni da lavoro dipendente. Il prelievo complessivo tra contributi e imposte si ferma al 30,3%: sugli ingaggi milionari degli altri sport supera il 47%.
Le trattenute valgono 12.135 €, il 30,3% della RAL.
In tasca restano circa 2.322 € al mese su dodici mensilità: più della media nazionale, ma per una carriera che dura dieci anni e non prevede secondi contratti milionari. Se vuoi rifare il conto con un altro importo, usa il calcolo dello stipendio netto.
Nel campionato nazionale (Serie A Élite) 20.000–60.000 € l’anno, spesso da semi-professionisti. I professionisti veri sono quelli delle due franchigie di United Rugby Championship, Benetton Treviso e Zebre: 80.000–250.000 €.
I big che giocano nel Top 14 francese o in Premiership inglese stanno tra 300.000 e 600.000 € l’anno: Ange Capuozzo al Tolosa è tra gli azzurri più pagati. A questi si aggiungono i gettoni per i test match.
Solo in parte: Benetton e Zebre sono strutture professionistiche finanziate anche dalla FIR, mentre in Serie A Élite molti giocatori affiancano un lavoro o gli studi al campo.
I top player internazionali (Francia, Inghilterra, Nuova Zelanda) superano il milione di euro l’anno tra club e federazione: Antoine Dupont è stimato oltre 1,5 milioni con il Tolosa, sponsor esclusi.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.