Vagnozzi e Cahill: stime degli ingaggi, come funziona il compenso di un coach nel tennis e chi lo paga.
Simone Vagnozzi e Darren Cahill, gli allenatori di Jannik Sinner, guadagnano secondo le stime tra 500.000 e 1 milione di euro l’anno ciascuno, tra compenso fisso e bonus legati a titoli e classifica. A pagarli non è una federazione o un club: è Sinner stesso.
Il modello standard è fisso più percentuale: un coach di vertice prende un compenso base e una quota del montepremi (spesso il 5–10%), che nei tornei vinti diventa la parte più pesante. È il motivo per cui la stagione 2025 di Sinner (≈ 20 milioni di dollari di premi) è stata un ottimo anno anche per il suo angolo.
I due coach da soli valgono il 75% del costo dello staff: nel tennis si paga il consiglio, non l’organizzazione. Il totale, circa 2 mln €, sta dentro la regola del 5–10% del montepremi — le trasferte restano fuori. Sono stime al centro delle forbici riportate dagli addetti ai lavori: nessun contratto è pubblico, e la parte a percentuale sui tornei vinti può spostare parecchio il totale di fine anno.
L’immagine corrente è che un coach di tennis di vertice guadagni come un allenatore di Serie A. I numeri dicono altro: la sua cifra sta sotto l’ultima delle dieci panchine più pagate del campionato, e assomiglia semmai al vertice della Serie B. In cambio ci sono zero esoneri pagati e un rapporto uno-a-uno con il campione.
Un coach di vertice del tennis sta sotto l’ultima delle dieci panchine più pagate di Serie A: il suo posto è al vertice della Serie B, non a metà classifica della A. Attenzione alla scala: gli ingaggi di Serie A si citano al netto, gli altri due valori sono lordi — al lordo le due colonne del calcio sarebbero ancora più alte, quindi la distanza reale è maggiore di quella disegnata.
Simone Vagnozzi, il coach principale, è stimato tra 500.000 e 1 milione di euro l’anno tra fisso e bonus legati ai risultati; cifre simili per il super-coach Darren Cahill. I contratti non sono pubblici.
Il tennista stesso: a differenza del calcio non c’è un club. Coach, preparatore e fisioterapista sono spese personali del giocatore, in genere un fisso più una percentuale del montepremi.
Tra il 5 e il 10% del montepremi, più le trasferte: per un giocatore che vince 20 milioni di dollari l’anno, il team completo (coach, super-coach, preparatore, fisio) può costare 1,5–2,5 milioni.
Simone Vagnozzi, ex professionista marchigiano, guida il team dal 2022; Darren Cahill, australiano già coach di Agassi e Hingis, è il super-coach. Insieme hanno portato Sinner dai quarti di finale ai titoli dello Slam e al numero 1.
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