IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Quanto guadagna medico di base nel 2026

Reddito lordo e netto per un medico di base con partita IVA nel 2026: regime ordinario e forfettario a confronto, con contributi e imposte stimati.

3.337 €netto al mese (regime ordinario)
80.000 €reddito lordo medio
60.000 € – 110.000 €range tipico
+142% vs media italianaconfronto nazionale
Netto al mese · ordinario3.337,17 €
Netto annuo40.046,00 €
Pressione fisco + contributi50%
Netto mese · forfettario 15%4.734,33 €

Quanto guadagna un medico di base: dal lordo al netto

Medico di base è un’attività da lavoro autonomo: i valori sono redditi lordi annui (fonte: ACN Medicina generale), da cui vanno tolti contributi previdenziali (qui stimati al 26%) e imposte.

Da 80.000 € di ricavi al netto in tasca
Un medico di base con partita IVA — regime ordinario, regole 202680.000Redditolordo−20.800Contributi≈26%−17.656IRPEFa scaglioni−1.498Addizionalireg. + com.40.046Nettoannuo

Fra contributi e imposte se ne vanno 39.954 €, il 50% del lordo.

ProfiloReddito lordoContributi (≈26%)ImposteNetto al mese
Ingresso60.000 €− 15.600 €− 12.975 €2.618,75 €
Profilo medio80.000 €− 20.800 €− 19.154 €3.337,17 €
Senior / top110.000 €− 28.600 €− 29.261 €4.344,92 €
Nota: stima in regime ordinario con IRPEF a scaglioni e addizionali medie, contributi dedotti. Cassa di appartenenza, spese deducibili reali e regime fiscale possono spostare il netto in modo sostanziale: per il caso concreto serve un commercialista.

Chi è e cosa fa

Il medico di medicina generale è un libero professionista convenzionato con il SSN: viene pagato in base al numero di assistiti (quota capitaria) più compensi per prestazioni aggiuntive e indennità.

Come crescono i guadagni

Con il massimale di 1.500 assistiti il lordo supera i 100.000 €, ma da lì vanno tolte le spese di studio, il personale e i contributi ENPAM: il reddito netto reale è tipicamente tra il 50% e il 65% del fatturato.

Regime forfettario: il confronto

Con ricavi nel range tipico della professione il forfettario (imposta sostitutiva 15%, 5% per i primi 5 anni, coefficiente di redditività 78%) è quasi sempre più leggero: su 80.000 € di ricavi l’imposta scende a circa 6.920 € e il netto annuo sale attorno a 56.812 €. Oltre gli 85.000 € di ricavi si torna obbligatoriamente all’ordinario.

Regime ordinario o forfettario: netto al mese
Un medico di base — ricavi 80.000 € l’anno3.337OrdinarioIRPEF a scaglioni4.734Forfettariosostitutiva 15%5.119Forfettarioprimi 5 anni, 5%

Il forfettario è accessibile fino a 85.000 € di ricavi e non consente di dedurre i costi reali.

Altre professioni — Sanità

Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.

Domande frequenti

Quanto guadagna un medico di base al netto?

Su un reddito medio di 80.000 €, in regime ordinario restano circa 3.337 € al mese dopo contributi (≈20.800 €) e imposte (≈19.154 €): pressione complessiva attorno al 50%.

Conviene il regime forfettario?

Spesso sì: con ricavi di 80.000 € (coefficiente 78%) l’imposta sostitutiva al 15% vale circa 6.920 € e il netto sale a circa 4.734 € al mese; nei primi 5 anni di attività l’aliquota scende al 5%. Il forfettario è però possibile solo fino a 85.000 € di ricavi e fa perdere la deduzione analitica dei costi.

Medico di base: si guadagna più della media dei dipendenti?

Il reddito medio stimato (80.000 €) è circa il 142% sopra la RAL media italiana di 32.991 €. Attenzione al confronto: l’autonomo paga da sé contributi, ferie, malattia e non ha TFR né tredicesima.

Come si aumentano i guadagni?

Con il massimale di 1.500 assistiti il lordo supera i 100.000 €, ma da lì vanno tolte le spese di studio, il personale e i contributi ENPAM: il reddito netto reale è tipicamente tra il 50% e il 65% del fatturato.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.