IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Quanto guadagna pediatra nel 2026

Reddito lordo e netto per un pediatra con partita IVA nel 2026: regime ordinario e forfettario a confronto, con contributi e imposte stimati.

3.505 €netto al mese (regime ordinario)
85.000 €reddito lordo medio
65.000 € – 110.000 €range tipico
+158% vs media italianaconfronto nazionale
Netto al mese · ordinario3.505,17 €
Netto annuo42.062,00 €
Pressione fisco + contributi51%
Netto mese · forfettario 15%5.030,33 €

Quanto guadagna un pediatra: dal lordo al netto

Pediatra è un’attività da lavoro autonomo: i valori sono redditi lordi annui (fonte: ACN Pediatria di libera scelta), da cui vanno tolti contributi previdenziali (qui stimati al 26%) e imposte.

Da 85.000 € di ricavi al netto in tasca
Un pediatra con partita IVA — regime ordinario, regole 202685.000Redditolordo−22.100Contributi≈26%−19.247IRPEFa scaglioni−1.591Addizionalireg. + com.42.062Nettoannuo

Fra contributi e imposte se ne vanno 42.938 €, il 51% del lordo.

ProfiloReddito lordoContributi (≈26%)ImposteNetto al mese
Ingresso65.000 €− 16.900 €− 14.290 €2.817,50 €
Profilo medio85.000 €− 22.100 €− 20.838 €3.505,17 €
Senior / top110.000 €− 28.600 €− 29.261 €4.344,92 €
Nota: stima in regime ordinario con IRPEF a scaglioni e addizionali medie, contributi dedotti. Cassa di appartenenza, spese deducibili reali e regime fiscale possono spostare il netto in modo sostanziale: per il caso concreto serve un commercialista.

Chi è e cosa fa

Il pediatra di libera scelta segue i bambini da 0 a 14 anni in convenzione con il SSN, con compenso a quota capitaria per assistito, come il medico di base; in ospedale è invece dirigente medico.

Come crescono i guadagni

Con 800–880 assistiti (il massimale) il lordo convenzionale supera i 90.000 €; spese di studio e contributi ENPAM riducono il netto reale di un 30–40%.

Regime forfettario: il confronto

Con ricavi nel range tipico della professione il forfettario (imposta sostitutiva 15%, 5% per i primi 5 anni, coefficiente di redditività 78%) è quasi sempre più leggero: su 85.000 € di ricavi l’imposta scende a circa 7.352 € e il netto annuo sale attorno a 60.364 €. Oltre gli 85.000 € di ricavi si torna obbligatoriamente all’ordinario.

Regime ordinario o forfettario: netto al mese
Un pediatra — ricavi 85.000 € l’anno3.505OrdinarioIRPEF a scaglioni5.030Forfettariosostitutiva 15%5.439Forfettarioprimi 5 anni, 5%

Il forfettario è accessibile fino a 85.000 € di ricavi e non consente di dedurre i costi reali.

Altre professioni — Sanità

Vuoi confrontare altri mestieri? Tutte le professioni sono nell’indice degli stipendi per professione; per rifare il conto su una RAL qualsiasi c’è il calcolatore dello stipendio netto.

Domande frequenti

Quanto guadagna un pediatra al netto?

Su un reddito medio di 85.000 €, in regime ordinario restano circa 3.505 € al mese dopo contributi (≈22.100 €) e imposte (≈20.838 €): pressione complessiva attorno al 51%.

Conviene il regime forfettario?

Spesso sì: con ricavi di 85.000 € (coefficiente 78%) l’imposta sostitutiva al 15% vale circa 7.352 € e il netto sale a circa 5.030 € al mese; nei primi 5 anni di attività l’aliquota scende al 5%. Il forfettario è però possibile solo fino a 85.000 € di ricavi e fa perdere la deduzione analitica dei costi.

Pediatra: si guadagna più della media dei dipendenti?

Il reddito medio stimato (85.000 €) è circa il 158% sopra la RAL media italiana di 32.991 €. Attenzione al confronto: l’autonomo paga da sé contributi, ferie, malattia e non ha TFR né tredicesima.

Come si aumentano i guadagni?

Con 800–880 assistiti (il massimale) il lordo convenzionale supera i 90.000 €; spese di studio e contributi ENPAM riducono il netto reale di un 30–40%.

Redazione Calcolo Stipendio

Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.