La mensilità aggiuntiva di giugno/luglio: quali CCNL la prevedono, come si calcola e perché è più tassata.
La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva estiva prevista solo da alcuni contratti collettivi. Matura da luglio a giugno e viene pagata con la busta di giugno o luglio: una sorta di gemella estiva della tredicesima.
| Retribuzione lorda mensile | Quattordicesima lorda | Quattordicesima netta* |
|---|---|---|
| 1.400 € | 1.400 € | 979 € |
| 1.700 € | 1.700 € | 1.189 € |
| 1.783,75 € (4º liv. commercio) | 1.784 € | 1.247 € |
| 2.000 € | 2.000 € | 1.398 € |
| 2.400 € | 2.400 € | 1.460 € |
* Stima: contributi 9,19% + IRPEF ad aliquota marginale, senza detrazioni (che sono già assorbite dalle 12 mensilità ordinarie). Per questo la quattordicesima, come la tredicesima, è più tassata dello stipendio normale.
Il netto cresce meno del lordo perché sopra i 28.000 € di imponibile annuo la mensilità extra entra nello scaglione IRPEF al 33%: da 2.000 € a 2.400 € di lordo mensile il netto della 14ª sale di 62 € a fronte di 400 € di lordo in più.
La sorpresa di giugno è quasi sempre la stessa: sulla carta la quattordicesima è una mensilità piena, sul conto ne arriva molto meno. Il motivo non è un’aliquota speciale, è l’assenza delle detrazioni: il datore le distribuisce sui 12 mesi ordinari e sulle mensilità aggiuntive non ne resta nulla da scomputare.
Sulla quattordicesima si perde il 30,1% del lordo (536 €), contro il 18,8% di una mensilità ordinaria della stessa busta: la differenza sono le detrazioni da lavoro dipendente, che il datore spalma sui 12 mesi ordinari e non applica alle mensilità aggiuntive.
Commercio e terziario, turismo e pubblici esercizi, logistica e trasporto merci, alimentari, studi professionali, pulizie/multiservizi, autoferrotranvieri.
Metalmeccanici, edilizia, chimico-farmaceutico, tessile, pubblico impiego (scuola, sanità, ministeri): qui l’unica mensilità extra è la tredicesima di dicembre.
È l’equivoco più diffuso nei colloqui: “qui sono 14 mensilità” suona come un aumento, ma il totale annuo non cambia da solo per il numero di rate. A parità di RAL, 14 mensilità significano semplicemente rate mensili più basse. Conta sempre la RAL annua.
Il netto annuo è identico in tutti e tre i casi (20.285 €): cambia solo la rata. Avere la quattordicesima non significa guadagnare di più, significa incassare meno ogni mese e ritrovarselo a giugno. Un’offerta di lavoro va sempre confrontata sulla RAL annua, mai sul “lordo mensile”.
Solo chi ha un CCNL che la prevede: commercio e terziario, turismo e pubblici esercizi, logistica e trasporti, alimentari, studi professionali, pulizie/multiservizi tra i principali. Non la prevedono, ad esempio, metalmeccanici, edilizia e pubblico impiego.
Di norma con la busta di giugno o entro i primi di luglio, prima delle ferie estive. Matura nel periodo 1º luglio – 30 giugno: un dodicesimo per ogni mese lavorato.
Retribuzione mensile ÷ 12 × mesi maturati nel periodo di riferimento. Chi ha lavorato tutto l’anno riceve una mensilità piena; chi è stato assunto a gennaio ne riceve metà (6/12). Nel part-time è proporzionale all’orario.
Perché le detrazioni da lavoro dipendente sono già spalmate sulle 12 mensilità ordinarie: sulla quattordicesima si paga l’IRPEF piena ad aliquota marginale, senza sconti. Su 1.700 € lordi restano circa 1.189 €.
No: per i pensionati la “quattordicesima” è una somma aggiuntiva INPS (da circa 336 a 655 € a luglio) riservata agli over 64 con redditi bassi, non una mensilità contrattuale.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.