L’assegno del Capo dello Stato e la dotazione del Quirinale: quanto percepisce il Presidente della Repubblica italiana.
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Assegno personale annuo | ≈ 239.000 € | fissato con la dotazione del Quirinale |
| Equivalente mensile | ≈ 18.400 € × 13 | soggetto a IRPEF |
| Dotazione del Quirinale | ≈ 224 mln €/anno | funzionamento della Presidenza, non reddito personale |
| Pensioni personali | eventuali, cumulabili | es. pensione da magistrato o docente |
Il Presidente della Repubblica percepisce un assegno personale di circa 239.000 € lordi l’anno — grosso modo 18.400 € al mese per tredici mensilità — regolarmente soggetto a IRPEF.
Cifra ben diversa è la dotazione della Presidenza della Repubblica (oltre 200 milioni l’anno): serve al funzionamento del Quirinale, del personale e delle tenute presidenziali e non entra nel patrimonio personale del Capo dello Stato.
Gli ex presidenti diventano senatori a vita e possono percepire il relativo trattamento, oltre alle pensioni maturate nella carriera precedente.
Il lordo pubblicato dice poco: quello che conta è quanta parte viene trattenuta e quanta parte arriva intera perché qualificata come rimborso. Ecco la scomposizione mese per mese.
Nessuna voce esente: qui il trattamento è tutto imponibile. Il netto non è pubblicato: è stimato applicando IRPEF 2026 e addizionali medie, senza contributi INPS — le indennità di carica non ne prevedono a carico di chi le riceve.
Le indennità italiane non nascono da una tabella unica: parlamentari, amministratori locali ed eurodeputati seguono norme diverse, scritte in anni diversi. Messe sullo stesso grafico si nota subito che il vertice non è dove ci si aspetta.
Solo indennità di carica: diaria, rimborsi e gettoni restano fuori. Il consigliere comunale è a zero perché la sua non è una carica retribuita, mentre l’assegno del Presidente della Repubblica è l’unico distribuito su tredici mensilità.
Il paragone più onesto è con quello che porta a casa chi lavora: qui il netto di un Presidente della Repubblica è affiancato a quattro buste paga italiane calcolate con le stesse regole IRPEF 2026 usate dal nostro calcolatore.
Le prime quattro colonne sono netti calcolati con IRPEF 2026, detrazioni e addizionali medie; l’ultima è quanto entra davvero ogni mese a un Presidente della Repubblica. Il rapporto con lo stipendio medio italiano (1.482 € netti) è di 7,2 volte.
La distanza dallo stipendio medio è il dato che alimenta il dibattito pubblico: non tanto la cifra in sé, quanto il fatto che una parte rilevante non sia tassata come un normale reddito da lavoro.
Per confrontare questi trattamenti con una normale busta paga: calcolatore dello stipendio netto e indice degli stipendi per professione.
L’assegno presidenziale è di circa 239.000 € lordi l’anno, cioè attorno a 18.400 € mensili lordi, tassati con l’IRPEF ordinaria.
No: diversi manager pubblici e alti magistrati superano il suo assegno. È però il trattamento più alto tra le cariche elettive.
L’assegno cessa; da senatore a vita l’ex presidente percepisce il trattamento dei senatori, salvo rinuncia.
Aliquote, scaglioni, detrazioni e massimali sono trascritti dalle fonti primarie citate in pagina e confrontati con i valori di controllo pubblicati in metodologia. Chi cura il sito, con quali verifiche e con quale calendario di aggiornamento è spiegato in redazione e metodo.